<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>chirurgia plastica seno | Chirurgo Plastico Roma - Chirurgo Estetico Cagliari - Prof Contreas</title>
	<atom:link href="https://www.vitocontreas.it/tag/chirurgia-plastica-seno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vitocontreas.it</link>
	<description>Chirurgia Plastica con risultati naturali</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Aug 2019 04:44:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2023/03/cropped-Vito-Contreas-512-32x32.jpg</url>
	<title>chirurgia plastica seno | Chirurgo Plastico Roma - Chirurgo Estetico Cagliari - Prof Contreas</title>
	<link>https://www.vitocontreas.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Per un Seno migliore: nuovi traguardi in Chirurgia Plastica</title>
		<link>https://www.vitocontreas.it/seno-migliore-chirurgia-plastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilias]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 11:42:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia plastica seno]]></category>
		<category><![CDATA[seno migliore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vitocontreas.it/?p=642</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per un Seno migliore: nuovi traguardi in Chirurgia Plastica Anche in tempo di crisi, non diminuisce la richiesta di interventi&#160;ritenuti essenziali per la propria immagine e, di conseguenza,&#160;per condurre una soddisfacente vita di relazione La crisi economica che stiamo attraversando&#160;dovrebbe aver inferto un duro&#160;colpo alla chirurgia estetica in quanto&#160;chirurgia “facoltativa” e quindi sicuramente&#160;secondaria nella scala [&#8230;]</p>
The post <a href="https://www.vitocontreas.it/seno-migliore-chirurgia-plastica/">Per un Seno migliore: nuovi traguardi in Chirurgia Plastica</a> first appeared on <a href="https://www.vitocontreas.it">Chirurgo Plastico Roma - Chirurgo Estetico Cagliari - Prof Contreas</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="490" height="404" src="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Chirurgia Plastica Seno" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno.jpg 490w, https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno-300x247.jpg 300w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /><figure id="attachment_643" aria-describedby="caption-attachment-643" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-643 size-medium" title="Chirurgia Plastica Seno" src="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno-300x247.jpg" alt="Chirurgia Plastica Seno" width="300" height="247" srcset="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno-300x247.jpg 300w, https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/chirurgia_plastica_seno.jpg 490w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-643" class="wp-caption-text">Chirurgia Plastica Seno</figcaption></figure>
<h2>Per un Seno migliore: nuovi traguardi in Chirurgia Plastica</h2>
<h4>Anche in tempo di crisi, non diminuisce la richiesta di interventi&nbsp;ritenuti essenziali per la propria immagine e, di conseguenza,&nbsp;per condurre una soddisfacente vita di relazione</h4>
<p>La crisi economica che stiamo attraversando&nbsp;dovrebbe aver inferto un duro&nbsp;colpo alla chirurgia estetica in quanto&nbsp;chirurgia “facoltativa” e quindi sicuramente&nbsp;secondaria nella scala dei bisogni&nbsp;umani. Questo è vero, ma solo in parte. Secondo il&nbsp;<strong>Prof. Vito Contreas</strong>, noto <strong>chirurgo plastico</strong> della&nbsp;Capitale, “è vero che gli interventi sono diminuiti&nbsp;e soprattutto è aumentata la ricerca di facilitazioni&nbsp;di pagamento, ma non è diminuita la richiesta&nbsp;per quegli interventi meno facoltativi, che portano&nbsp;alla soluzione di problemi esistenziali, a forte&nbsp;impatto psicologico e sociale. C’è meno richiesta&nbsp;di ringiovanimento chirurgico, ma <em>rimane piuttosto&nbsp;costante la ricerca di un’ immagine corporea&nbsp;più adeguata ad un valido inserimento sociale&nbsp;e ad un migliorato rapporto di coppia</em>”.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Gli interventi chirurgici più frequenti</h3>
<p>Fra gli interventi che “sopravvivono” alla crisi,&nbsp;ricordiamo la <strong>chirurgia del seno</strong> e dell’<strong>addome</strong>,&nbsp;come pure la <em>chirurgia</em> dei <strong>forti dimagrimenti</strong> e la&nbsp;<strong>liposcultura</strong>. Ad essi vanno poi aggiunti gli <strong>interventi&nbsp;chirurgici di revisione</strong>, un capitolo sempre&nbsp;più ampio nel settore della chirurgia della mammella.&nbsp;“Ormai – aggiunge il Prof. Contreas – sono&nbsp;molte le donne che hanno messo una protesi di&nbsp;seno da oltre dieci anni e che in questo frattempo&nbsp;hanno avuto complicanze locali, ovvero gravidanze,&nbsp;variazioni importanti di peso, lo stesso invecchiamento&nbsp;dei tessuti: tutti eventi che possono<br />
modificare l’aspetto di un seno protesizzato. Tutte&nbsp;queste donne sono candidate a ripristinare un&nbsp;aspetto gradevole e naturale del seno attraverso&nbsp;un intervento correttivo.”</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Controindicazioni chirurgiche e soluzioni per evitarle</h3>
<figure id="attachment_650" aria-describedby="caption-attachment-650" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/protesi_poliuretano.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-650 size-large" src="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/protesi_poliuretano-1024x683.jpg" alt="protesi_poliuretano" width="1024" height="683" srcset="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/protesi_poliuretano-1024x683.jpg 1024w, https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/protesi_poliuretano-300x200.jpg 300w, https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/protesi_poliuretano.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-650" class="wp-caption-text">Protesi Poliuretano</figcaption></figure>
<p>Il problema non è dato dalla <strong>durata delle protesi</strong>,&nbsp;che di per sé hanno vita lunghissima ma, piuttosto,&nbsp;dal rapporto tra protesi ed organismo ospite,&nbsp;che nel tempo può deteriorarsi portando alla necessità&nbsp;di una correzione o di un rinnovamento.&nbsp;Fra le complicanze che più frequentemente impongono&nbsp;una chirurgia correttiva ricordiamo: la&nbsp;<strong>capsulite retraente</strong>, una sorta di rigetto che interessa&nbsp;il 15-20 % delle protesi impiantate, ovvero&nbsp;la rotazione della protesi, o ancora quelle antiestetiche&nbsp;deformazioni che si manifestano quando&nbsp;la donna contrae il muscolo pettorale. Per ovviare&nbsp;a questo tipo di complicanze il <strong>Prof. Contreas</strong> ha&nbsp;messo in atto valide <strong>soluzioni preventive</strong>, come&nbsp;l’uso di <strong>protesi rivestite di schiuma di poliuretano</strong>,&nbsp;che sono associate ad una bassissima percentuale&nbsp;di <em>capsulite</em> (<strong>solo l’1%</strong>) e che non ruotano, ed&nbsp;inoltre una <strong>particolare plastica del muscolo pettorale</strong>,&nbsp;che impedisce le vistose deformazioni del&nbsp;<em>seno</em> quando questo muscolo viene contratto.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>La nuova frontiera del Lipofilling</h3>
<p>Fra le ultime frontiere della chirurgia plastica del&nbsp;seno, vi è, inoltre, una nuova tecnica che consente&nbsp;di <strong>realizzare la mastoplastica con tessuto&nbsp;adiposo prelevato dallo stesso soggetto</strong>. “L’<strong>autotrapianto&nbsp;adiposo</strong> (<a href="/interventi/lipofilling.html">lipofilling</a>) – spiega ancora il&nbsp;Prof. Contreas &#8211; non è soltanto una realtà clinica,&nbsp;ma ormai una vera e propria <strong>routine terapeutica</strong>.&nbsp;I primi tentativi furono fatti già verso la fine&nbsp;dell’800, ma solo verso la fine degli anni ‘80 è&nbsp;stata messa a punto una tecnica capace di dare&nbsp;risultati più costanti ed affidabili. Oggi ne sappiamo&nbsp;molto di più che in passato, perché conosciamo&nbsp;il contenuto in cellule staminali del tessuto&nbsp;adiposo e la loro capacità di differenziarsi in&nbsp;strutture vascolari e quindi di portare ossigeno e&nbsp;vita nei tessuti ove vengono impiantate. Il campo&nbsp;d’azione dell’autotrapianto di grasso è pertanto&nbsp;estremamente vasto: dal <strong>ripristino volumetrico</strong> al&nbsp;<strong>recupero trofico</strong>, dall’<strong>aumento di seno</strong> o di gluteo&nbsp;alla <strong>cura dell’ulcera diabetica</strong>, dal <strong>ringiovanimento&nbsp;facciale</strong> al <strong>trattamento delle ferite complesse</strong>.”</p>
<p>Resta il fatto che, nel caso della mammella, non&nbsp;è così facile soppiantare le classiche protesi con&nbsp;il tessuto adiposo: questo, infatti, viene in buona&nbsp;parte riassorbito, per cui diventa necessario&nbsp;eseguire più sessioni per raggiungere risultati&nbsp;importanti e si deve poter contare sulla presenza&nbsp;di discreti accumuli adiposi (fattore che rende la&nbsp;tecnica maggiormente adatta ai piccoli aumenti&nbsp;di volume) . Non è detto tuttavia che questo&nbsp;aspetto rappresenti necessariamente un grosso&nbsp;limite; infatti va considerato che gli <strong>interventi&nbsp;multipli</strong> si possono effettuare <strong>ambulatorialmente&nbsp;in anestesia locale</strong> e che poi, <strong>aumentando il seno&nbsp;col tessuto adiposo, la paziente riesce contemporaneamente&nbsp;a rimodellare i fianchi, le cosce&nbsp;</strong><strong>o i glutei</strong>.</p>
<p>Il lipofilling resta comunque una tecnica&nbsp;efficace non soltanto nell’<em>aumento del seno</em>&nbsp;propriamente detto, ma anche e soprattutto nei&nbsp;<strong>rimodellamenti</strong> che possono migliorare un risultato&nbsp;protesico, una malformazione congenita,&nbsp;ovvero gli esiti inestetici di una chirurgia oncologica.&nbsp;“In definitiva – conclude il <em>Prof. Contreas</em>&nbsp;&#8211; il <em>trapianto adiposo</em> gioca un ruolo primario a&nbsp;vantaggio di un risultato più completo ed in ogni&nbsp;condizione: non in alternativa alla protesi, ma assieme&nbsp;alla protesi per un seno migliore.”</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_441" aria-describedby="caption-attachment-441" style="width: 244px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-441 size-medium" title="Prof. Vito Contreas Chirurgo Plastico" src="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/vito_contreas-244x300.jpg" alt="Prof. Vito Contreas Chirurgo Plastico" width="244" height="300" srcset="https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/vito_contreas-244x300.jpg 244w, https://www.vitocontreas.it/wp-content/uploads/2016/03/vito_contreas.jpg 300w" sizes="(max-width: 244px) 100vw, 244px" /><figcaption id="caption-attachment-441" class="wp-caption-text">Prof. Vito Contreas Chirurgo Plastico</figcaption></figure>The post <a href="https://www.vitocontreas.it/seno-migliore-chirurgia-plastica/">Per un Seno migliore: nuovi traguardi in Chirurgia Plastica</a> first appeared on <a href="https://www.vitocontreas.it">Chirurgo Plastico Roma - Chirurgo Estetico Cagliari - Prof Contreas</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
